Chitrangee Uppamah

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Chitrangee Uppamah

Insegnante di Kuchipudi

laureata in arte, musica e danza, ha studiato a Chennai presso la Kuchipudi Institute Narthana Saala, accompagnata dalla sua guru, la dottoressa Sathyapriya Ramana. Ricevuto il prestigioso titolo di Natya Mayuri – colei che danza con la grazia di un pavone – per l’impegno nell’arte del kuchipudi nel mondo, ha partecipato al famosissimo festival di Mamallàpuram, organizzato esclusivamente per i maestri che più si sono distinti nella loro arte.

Coreografa e danzatrice in importanti spettacoli e festival in tutto il mondo, ha presentato, con la sua compagnia di danza, l’armonia del Kuchipudi in tre continenti. Ha affiancato alla carriera artistica quella di insegnante dal 1992, per fedeltà all’impegno di trasmettere la tradizione del Kuchipudi, promuovendo quest’arte anche come relatrice in conferenze universitarie.

La sua scuola segue la tradizione del guru dottor Vempati Chinna Satyam che è stato fedele testimone del Nātyaśāstra, il più antico testo sulla danza e il teatro indiani. La ricerca della perfezione nella pura danza, Nritta, e nell’interpretazione dei gesti che accompagnano la danza, abhinaya, sono il segno distintivo della sua scuola. In qualità di presidente dell’Associazione Surya Chandra cura seminari in tutta Europa e organizza stage in Italia con artisti indiani di fama internazionale.

IL KUCHIPUDI

Śiva Naṭarāja, il signore della danza, insieme a Brahmā e Viṣṇu, realizza la Trimūrti, cioè la triplice immagine del divino, all’interno della quale rappresenta il “distruttore”. Egli distrugge, ma la sua forza distruttrice è origine di rinnovamento, di nuova vita, di nuovi mondi e la leggenda narra che se interrompesse la sua danza il mondo si fermerebbe.

La danza in India è considerata sacra ed é eseguita come preghiera devozionale agli dei e come forma di profonda unione con il mondo ultraterreno. Le danze antiche dell’India sono espressioni della mente e dell’anima in un’unica esplosione di energia vitale: i danzatori si muovono a piedi nudi ed introducono nel mondo terrestre, l’altro mondo, quello ultraterreno abitato da Śiva, Brahmā, Viṣṇu, Kṛṣṇa e Gaṇeśa dando loro corpo con movimento e anima. La danza esprime grazia, bellezza, ma è soprattutto una forma espressiva ricevuta in dono dagli dei per elevare lo spirito umano fino a farlo congiungere al “supremo essere divino”.

La danza Kuchipudi e’ una danza del Sud dell’India e si e’ sviluppata nello stato dell’Andhra Pradesh. Questa regione nei secoli ha contribuito in modo determinante all’evolversi della tradizione musicale e della danza in India. Il Nātyaśāstra – il più antico codice dedicato alle arti sceniche – menziona questa regione descrivendo un particolare stile di danza che il saggio Bharata Muni descrive come un movimento delicato e pieno di grazia: era l’antenato del Kuchipudi. Il nome Kuchipudi comincia ad essere usato nel 1300/1400. Lo stile nasce come evoluzione di una forma antichissima di danza diventata popolare all’interno della Bhakti, movimento devozionale che influenzò l’intera India tra l’XI e il XIII secolo. Si deve alla figura di Siddhendra Yogi, musicista e mistico, la trasformazione di questa forma in uno “stile” strutturato con caratteristiche distinte e una nuova eleganza. Le lezioni si apriranno con l’insegnamento dell’impostazione del corpo e dei passi fondamentali e proseguiranno con lo studio delle mudra che la danzatrice deve utilizzare per comunicare le emozioni, interpretare le diverse scene ed esaltare le sue più importanti caratteristiche fisiche di bellezza.

Lezioni proposte da Chitrangee

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